mercoledì 10 giugno 2015

DUBL + - OSCAR DEL VINO COME MIGLIOR SPUMANTE ITALIANO - FIRENZE


Antonio Capaldo 
( Feudi di San Gregorio )
 con tutto il suo Staff di collaboratori
hanno conseguito un magnifico riconoscimento 

Oscar del Vino 
Spumante Italiano dell'Anno 2015

 scommessa partita anni fa nel produrre spumanti a metodo classico
da vitigni autoctoni di alta qualità.




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lunedì 11 maggio 2015

sabato 28 febbraio 2015

The Wine Advocate Il Brunello di Montalcino 2010 secondo Monica Larner


Brunello di Montalcino
Annata 2010

Ecco i migliori secondo la prestigiosa rivista 
The Wine Advocate 
nella persona di Monica Larner

Siamo felici che  al vertice di questa classifica ci siano 
due aziende del nostro catalogo

Il Poggione di Leopoldo  Franceschi

98 punti




Uccelliera di Andrea Cortonesi
e
 Voliero di Casato 1 di Andrea Cortonesi

rispettivamente con 

97 punti


95 punti


Classifica 

100 - 2010 Casanova di Neri Brunello di Montalcino Tenuta Nuova
100 - 2010 Il Marroneto Brunello di Montalcino Madonna Delle Grazie

98 - 2010 Canalicchio di Sopra Brunello di Montalcino
98 - 2010 Cerbaiona Brunello di Montalcino
98 - 2010 Il Poggione Brunello di Montalcino

97 - 2010 Ciacci Piccolomini d’Aragona Brunello Vigna di Pianrosso
97 - 2010 Pieve Santa Restituta Brunello di Montalcino Rennina
97 - 2010 Sassetti Livio Pertimali Brunello di Montalcino
97 - 2010 Uccelliera Brunello di Montalcino

96 - 2010 Altesino Brunello di Montalcino Montosoli
96 - 2010 Casanova di Neri Brunello di Montalcino
96 - 2010 Mastrojanni Brunello di Montalcino
96 - 2010 Pieve Santa Restituta Brunello di Montalcino Sugarille
96 - 2010 Le Ragnaie Brunello di Montalcino Fornace
96 - 2010 San Filippo Brunello di Montalcino le Lucere
96 - 2010 Sesta di Sopra Brunello di Montalcino
96 - 2010 Altesino Brunello di Montalcino Montosoli

95 - 2010 Argiano Brunello di Montalcino
95 - 2010 Caparzo Brunello di Montalcino Vigna la Casa
95 - 2010 Casato 1 Brunello di Montalcino Voliero
95 - 2010 Castello Banfi Brunello di Montalcino Poggio Alle Mura
95 - 2010 Il Marroneto Brunello di Montalcino
95 - 2010 Agostina Pieri Brunello di Montalcino
95 - 2010 Renieri Brunello di Montalcino
95 - 2010 Castello Romitorio Brunello di Montalcino Filo di Seta
95 - 2010 Talenti Brunello di Montalcino
95 - 2009 Tassi Brunello di Montalcino Riserva Franci
95 - 2009 Valdicava Brunello di Montalcino Riserva Madonna del Piano





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domenica 11 gennaio 2015

Pink Gin Edgerton - Un Grande Gin Rosa dagli ingredienti Unici - Firenze





Martin Edgerton Gill, ex proprietario del Gin Società Londra, ha scoperto che, mentre il gusto superbo nel bicchiere è la chiave per il successo a lungo termine di una marca di liquori, il colore funziona davvero. La sua creazione, prima gin blu del mondo "London No 1 Blue" venduta nel 2010 per Gonzalez Byass di Spagna è stato un enorme successo.Invece di andare in pensione sulla vendita di London Gin, ha deciso di esplorare le possibilità di un gin rosa. Il padre di Gill aveva trascorso cinque anni nel Royal Navy durante la seconda guerra mondiale e portato a casa con lui l'amore di gin rosa. Questa bevanda tradizionale nautica, composto da gin e bitter Angostura, è stato lanciato nel 1824, inizialmente come una cura per il mal di mare. Tuttavia, la sua popolarità nella vita civile è cresciuta rapidamente e dalla fine dell'Ottocento era diventato un favorito nei bar alla moda di tutto il mondo. Martin che aveva sperimentato tisane negli anni Ottanta ha usato la sua notevole conoscenza di erbe e spezie per creare una totalmente nuova e gin rosa contemporaneo. Al di là del roseo allettante è un gin delizioso e complesso mescolato con non meno di quindici ingredienti esotici tra cui melograno.


Ingredienti:

1. Bacche di ginepro
2. Polvere di iris
3. Grani del paradiso
4. Buccia di arancia dolce
5. Santoreggia
6. Damiana
7. Corteccia di cassia
8. Noce moscata
9. Coriandolo
10. Radice di liquirizia
11. Polvere di mandorla
12. Cannella
13. Buccia di Limone
14. Radice di angelica
15. Melo Grano (l'estratto fornisce il colore al Pink Gin)



Alcune di queste erbe come la Damiana, sono insolite ed eccentriche in un gin ma gli conferiscono una rara profondità ed armonia.Altri come gli esotici “grani del paradiso” provenienti dall’Africa  occidentale, impartiscono calore e struttura.Un raro, particolare e sgargiante gin presentato in rosa che darà colore al tuo tonic ed aggiungerà un tocco glamour al tuo cocktail preferito.
Siamo sicuri che amerai “bere PINK”


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Distribuito in Italia






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domenica 2 novembre 2014

Belcanto di Nittardi il Nuovo Chianti Classico da otto vitigni autoctoni


Chianti Classico Docg Belcanto 2012
Siamo molto orgogliosi di presentare Belcanto  un nuovo Chianti Classico da Nittardi una straordinaria cuvée di otto vitigni tipici della regione del Chianti Classico  Belcanto deve la sua genesi alla scoperta di un vecchio vigneto a Villa Rosa, situato vicino a Castellina in Chianti . Qui nel 1968, ad una altitudine di 270 metri, a fianco Sangiovese una varietà di altri vitigni a bacca in gran parte dimenticati sono stati piantati: Malvasia Nera, Ciliegiolo, Mammolo, Colorino, Foglia Tonda e Pugnitello.Negli ultimi anni abbiamo curato e nutrito di questo vigneto con cura meticolosa e, nel 2012 , per la prima volta, le uve erano pronti per un raccolto attento a mano. La successiva si fondono con uve Sangiovese e Canaiolo provenienti dai Nittardi vigneti ha portato ad una cuvée Chianti Classico con un profilo moderno classico in cui tutto si fonde insieme in una melodia contrappuntistico come quella del canto armonico di un coro. Mentre Belcanto è stato solo per qualche mese in bottiglia ha ricevuto già un primo grande voto:. 92 punti di James Suckling  Nel mondo della musica, Belcanto rappresenta l'armonia visualizzata da un lavoro completo.Belcanto fa eco anche l'adagio del grande critico vino Luigi Veronelli: "Il vino è l'inno della terra al cielo." In ogni modo, Belcanto è il nome adatto per Nittardi più recente composizione s 'L'etichetta si riferisce alla storia e terroir della. Vino:. otto ciottoli con i colori della terra galestro grigio e il tono di colore tipicamente rosso del Chianti Classico - come le otto note della scala e gli otto vitigni di Belcanto E guardando fuori da questo mosaico di otto ciottoli, il volto di il proprietario storico del Nittardi : il pittore italiano master e archetipico "uomo del Rinascimento", Michelangelo Buonarroti . 

Belcanto Chianti Classico DOCG


Vitigni: 90% Sangiovese, 10% altri vitigni autoctoni quale Canaiolo, Colorino e Malvasia Nera

Invecchiamento : 12 mesi in rovere francese usate  botti (da 500 litri), un paio di mesi in bottiglia 



Firenze - Prato - Pistoia


Andrea Vannini  
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sabato 4 ottobre 2014

Charles Heidsieck - Oenothèque Champagne Esclusivi nella Tradizione Charles - Firenze


La Maison du Champagne Charles Heidsieck  in collaborazione con Guido Folonari 
Philarmonica spa ha presentato il progetto Oenothèque
Occasione per valorizzare la grande tradizione Charles
Poche bottiglie di annate storiche conservate nelle Caves e ora rese disponibili ai migliori clienti Premium.

Le Annate Disponibili 

Vintage in Versione Magnum

1981
1983

Blanc des Millénaires 0,75

1983
1985

Champagne Charlie 0,75

1981
1985



Contatti 

Informazioni e Prenotazioni

Zona


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sabato 19 luglio 2014

Renzo Marinai - Esordio del Chianti Classico Riserva Gran Selezione 2010



Una bella sorpresa per l'azienda Renzo Marinai
che riceve un grande apprezzamento da James Suckling per il suo nuovo
 " Chianti Classico Riserva Gran Selezione  100% Sangiovese" 
un fantastico 

97/100

 si tratta del punteggio più alto attribuito ai circa quaranta vini  "Gran Selezione " degustati .
Nota negativa è che sarà un vino per pochi in quanto le bottiglie prodotte sono circa 2000
Il vino sarà in uscita per ottobre 2014




Firenze - Prato - Pistoia

Andrea Vannini  
Cell. 335.399250  

lunedì 5 maggio 2014

Uccelliera di Andrea Cortonesi - Lo Straordinario Brunello di Montalcino marcato dal territorio di Castelnuovo dell'Abate - Firenze




 Le origini familiari legate a Castelnuovo dell'Abate e al forte legame con il lavoro della propria terra , ha permesso ad Andrea Cortonesi di proseguire con passione e lavorare con impegno per ottenere il massimo
 livello qualitativo Ha acquistato alla fine dell'anno 1986 un casolare con terreno.
Lo spirito d'impresa e la vocazione naturale dei terreni alla coltivazione della vite e dell'olivo sono stati
elementi fondamentali per superare momenti difficili. Dopo l'acquisto ho apportato le migliorie necessarie, tali da
trasformare la proprietà in una Azienda Agricola con prevalenza alla viticoltura, lasciandole il nome originale del podere: Uccelliera. Pur prevalendo la viticoltura, è stato scelto di mantenere l'impianto di olivi a cornice del fabbricato per rispettare l'esistenza di piante plurisecolari. La crescita ha portato ad una espansione della viticoltura,
il ché ha consentito di ristrutturare il podere antico,conservandone le caratteristiche originali con un attento restauro.
Per rispondere alla necessità di nuovi spazi funzionali,si è scelto di costruire cantine sottostanti ai fabbricati
esistenti, nel rispetto delle caratteristiche del luogo.


I vigneti si estendono per circa 6 ettari con cloni selezionati e una densità di piante elevata.



Alla cantina si è aggiunta ora una nuova costruzione le cui dimensioni consentiranno una lavorazione ottimale
per una sempre maggiore qualità. Le cantine, vecchia e nuova, costruite negli interrati, consentono di fermentare le uve e affinare il vino in legno e in bottiglia con una temperatura naturale e costante per tutto il periodo richiesto.
La selezione operata durante la vendemmia definisce e separa le uve destinate a produrre Brunello di Montalcino
o Rosso di Montalcino da vigneti già allevati a tale scopo




Brunello di Montalcino 2009

BRUNELLO DI MONTALCINO
D.O.C.G. 2009

VITIGNI
100 % Sangiovese selezionato a Montalcino

ZONA DI PRODUZIONE
Castelnuovo dell'Abate, a sud-est di Montalcino
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Elegante ed equilibrato, morbido e suadente, di carattere deciso
INVECCHIAMENTO IN LEGNO
Minimo 24 mesi in botti di Rovere di Slavonia e Francese
Fino a 36 mesi in annate particolari
AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA
Minimo 6 mesi prima dell'anno di commercializzazione


Brunello di Montalcino Riserva 2008

BRUNELLO DI MONTALCINO
RISERVA D.O.C.G. 2008

La tipologia RISERVA
 viene attribuita, nelle annate che presentano condizioni climatiche eccezionali
 al vino ottenuto da uve selezionate dai vigneti più vecchi

VITIGNI
100 % Sangiovese selezionato a Montalcino

ZONA DI PRODUZIONE
Castelnuovo dell'Abate, a sud-est di Montalcino
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Elegante ed equilibrato, morbido e suadente, di carattere deciso
INVECCHIAMENTO IN LEGNO
Da 36 a 42 mesi in botti di Rovere di Slavonia e Francese
AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA
Minimo 18 mesi prima dell'anno di commercializzazione


I Vini Prodotti





Firenze - Prato - Pistoia

Andrea Vannini  
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domenica 30 marzo 2014

Feudi di San Gregorio - Un Catalogo di Grandi Terroir con una Forte Volontà di Condividere le proprie Esperienze Enoiche - Firenze


Campania

Un'azienda giovane in una terra di grandi tradizioni Fondata nel 1986, Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l'Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticultura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico. Oggi Feudi di San Gregorio è - e vuole essere sempre di più - un luogo d'incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura



Campania

AGLIANICO Vitigno di grande tradizione, l’Aglianico è il più nobile e importante dei vitigni del sud e si colloca - a pieno titolo - tra i migliori vitigni rossi italiani ed internazionali. Controversa è l’origine del suo nome. Diversi studiosi rimandano l’etimo di Aglianico (o Glianica) a Hellanico o Ellenico, accreditando
l’origine greca, in particolare Eubea, del vitigno. 
TAURASI A Taurasi l’Aglianico trova il suo territorio ideale - incontaminato, vulcanico, impenetrabile -
dando vita a un vino pieno ed equilibrato. 
PIANO DI MONTEVERGINE 
In un vigneto simbolo della Feudi di San Gregorio,  il “Piano di Montevergine”, dove da sempre la vite si sposa ad alberi di nocciole ed ulivi, nasce la nostra riserva di Taurasi.
SERPICO Nel cuore della zona di Taurasi, le nostre viti secolari – “patriarchi” della viticoltura campana – ci offrono emozioni fuori dal tempo. Il Serpico è l’espressione di questo territorio unico.




Campania

DUBL, IL PROGETTO
La penisola italiana possiede un patrimonio ampelografico straordinario, costituito da numerosi vitigni di origine antichissima e dalle potenzialità produttive spesso inesplorate. Le innumerevoli storie regionali
sono le tessere del grande mosaico rappresentato dalla storia della vite e del vino del nostro Paese, in cui la Campania occupa un posto particolare. I motivi che giustificano questa particolarità non risiedono solo nella ricchezza delle sue testimonianze archeologiche, storiche e culturali, ma nella grande varietà dei
pedopaesaggi e dei vitigni. Dalla consapevolezza di una condizione fortunata, la grande ricchezza dei vitigni autoctoni della terra irpina, e dal desiderio di offrire loro nuovi orizzonti nasce nel 2004 il progetto
DUBL: sperimentare in Irpinia una tecnica vecchia di quattro secoli, quella della spumantizzazione in bottiglia, il cosiddetto “Metodo Classico” o “Metodo Champenoise”, per esprimere in modo diverso i pregi dei
vitigni Falanghina, Greco e Aglianico. Non esistendo una sperimentazione consolidata a riguardo, Feudi di San Gregorio si è messa alla ricerca di un consulente che non solo fosse padrone della tecnica di
spumantizzazione in bottiglia, ma sapesse utilizzarla per trasferire al vino tutte le qualità del vitigno e del territorio. E lo ha trovato in Anselme Selosse, piccolo produttore di Avize, nella Champagne, celebrato per i suoi vini e per la sua attenzione alla specificità dei vitigni e dei vigneti. I primi spumanti a vedere la luce, quelli della vendemmia 2004, sono stati l’Aglianico Rosato e la Falanghina nel mese di Ottobre 2006. Poi il Greco, pronto, dopo 24 mesi di affinamento, 



Puglia

La tenuta, con 50 ettari di vigna, è situata a Fragagnano (Taranto), nel cuore dell’area di produzione del Primitivo di Manduria DOC. Le principali varietà coltivate sono:
Primitivo (35 ha circa) Chardonnay (10 ha circa) Verdeca (2 ha circa) Negroamaro (3 ha circa)
I vigneti sono coltivati sia con un allevamento a spalliera (Guyot) che con Alberello per le vigne più
vecchie di Primitivo di Manduria (circa 60-70 anni).
La Cantina Per completare direttamente in loco l’intero ciclo produttivo
 (di vinificazione ed imbottigliamento), sono stati effettuati dei lavori di ristrutturazione di una piccola cantina a Sava (TA), a circa 3 km dai vigneti. È previsto, inoltre, il restauro di un’antica Masseria situata al centro della tenuta, per realizzare un luogo di accoglienza ed una sala degustazione.





Puglia
Canosa
CEFALICCHIO
 Azienda Biologica Biodinamica
Cefalicchio è un’azienda agricola biodinamica di circa 30 HA situata a Canosa di Puglia (BT), che produce
vini tipici, essenzialmente Moscato Bianco, Chardonnay, Bombino Bianco, Nero di Troia, Montepulciano
(Morellone) e Cabernet Sauvignon. L’azienda è stata fondata dalla famiglia Rossi.
Fabrizio Rossi, l’agronomo, è da tempo impegnato nell’applicazione del metodo biodinamico in agricoltura
e nelle relative procedure di controllo di qualità. Il controllo dell’Azienda è stato acquis
LA COLTIVAZIONE BIODINAMICA
L'agricoltura biodinamica è un metododi produzione agricola - biologica o organica - che
considera la terra con i suoi minerali, le piante e gli animali un grande organismo. Essa si avvale di una
precisa conoscenza delle leggi che reggono i diversi regni della natura, adottando un metodo che è in
grado di rispettare e promuovere la vita di questo organismo perfetto. La biodinamica non si limita a non utilizzare concimi e pesticidi, ma lavora per promuovere e aumentare, tramite le sue modalità di concimazione, di coltivazione e di allevamento, la vitalità e la fertilità del terreno e di
conseguenza la qualità dei suoi prodotti. Essa si basa sulla conservazione e l'intensificazione della
vita del terreno in tutte le sue componenti animali e vegetali, anche microscopiche, ed è caratte





Basilicata
Vulture

Basilisco nasce all'inizio degli anni Novanta orientandosi alla più alta qualità, sia in vigna che in cantina, e diventa in qualche anno un gioiello del panorama vitivinicolo del meridione.
All'inizio del 2011 l’azienda Feudi di San Gregorio, presente nel Vulture da oltre dieci anni, decide di avviare
un progetto di recupero delle antiche grotte laviche nello “Shesh”, lo storico Parco delle Cantine di Barile,
rilanciando con convinzione la scommessa fatta su quest’area di eccezionale valore viticolo che culmina con
l’acquisizione della vicina Basilisco. Con le sue splendide cantine nel tufo e i suoi vigneti nelle contrade più vocate della zona, Basilisco va a completare questo progetto. Nasce così uno spazio di incantevole bellezza nello storico cuore dell’Aglianico del Vulture. Il Territorio Dall'ultima eruzione, 130.000 anni fa, la natura ha
ritrovato il suo equilibrio, dando vita ad un terroir dalle caratteristiche eccezionali. Da allora il maestoso vulcano Vulture veglia sul territorio, nutrendo una viticoltura semplice, spontanea, disseminata
di piccole viti a capanno. I nostri 20 ettari di vigneto sono interamente a conduzione biologica.
Pierpaolo Sirch, esperto di viticoltura e nostro responsabile, gestisce la proprietà nella convinzione che,
consentendo alle piante e al terreno di raggiungere il loro giusto equilibrio, si possa ottenere il miglior frutto
possibile col minore intervento possibile. Tutti i vigneti sono nelle Contrade più vocate di Barile, e si trovano tra i 450 e i 600 mt di altitudine con esposizione a sud-est. Tra questi “Lo Storico”, un bellissimo vigneto vecchio a capanno tradizionale, dove le viti crescono tra gli ulivi e gli alberi da frutto, rendendo la lavorazione tutt'altro che semplice, ma regalandoci grandi emozioni in vigna e nel bicchiere. La vendemmia, esclusivamente manuale, ci consente di raccogliere le uve rispettando i tempi di maturazione delle microzone che, nonostante la vicinanza, sono diverse tra loro per le caratteristiche pedoclimatiche. I terreni, vulcanici, tufacei e con stratificazioni di flysch, e le notevoli escursioni termiche, donano ai nostri vini, ricchi di





Friuli Venezia Giulia
Colli Orientali del Friuli

LA NOSTRA FILOSOFIA
Il nostro progetto è recente, poiché la prima annata messa in commercio è la 2002 ma la nostra
famiglia produce vino da oltre tre generazioni.Sirch è un vino da bere, non da discutere, perché esprime il territorio senza forzature. La volontà di produrre vini «puliti e semplici» nasconde in realtà l’ambizione di ottenere una complessità sottile e di poter arrivare a vini sempre più eleganti e ricchi di sfumature.
Il nostro obiettivo è quello di creare vini monovarietali classici, al di là di ogni moda o tendenza,
vinificati in modo pulito e moderno, senza tralasciare la provenienza delle uve. Un’azienda
giovane che produce vini “freschi”.


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