domenica 26 giugno 2011

Georges Vesselle - Da Bouzy a Firenze un Bellissimo Champagne Grand Crù

Grand Cru Brut       
Grande struttura e acidità ma molto equilibrato. Da cuvées da 2-3 anni.
 Aprezzato per la freschezza e aromi fruttati.




La Storia
La famiglia Vesselle produce Champagne da generazioni. Risale al XVI-esimo secolo la radice della famiglia Vesselle in Bouzy. Gli attuali proprietari sono Bruno e Eric. Possiedono 17 ha. di vigneti a Bouzy. Tutti gli champagne sono Grand Cru. Attualmente producono 170.000 bottiglie di Champagne.
George Vesselle è veramente un grandissimo nome e crea l’imagine di Champagne Bouzy.
Vitigni 
90% Pinot Noir 10% Chardonnay.  In tutti gli champagne torna questa percentuale in armonia perfetta.
Tutti gli Champagne di Georges Vesselle non son barricati e sono classificati Grand Cru.

Brut Millésimé          Con 5 anni sui lieviti. Colore dorato, fruttato e retrogusto lungo.
Brut Zéro (non dosé) Lo stesso Champagne di Brut Millésimé, ma senza aggiunto dell’liqueur d’expedition.Lo champagne puro, crudo, senza dosage. Completamente diverso del Brut Millésimé, più naturale e puro.

Brut Rosé 
Cuvée fra vino bianco e 15 % Bouzy rosso. Sapori di frutti rossi. Per aperitivo o dessert.

Cuvée Julienne (la bottiglia con il mosaico sull’etichetta)
Di 3 annate migliori diverse, con età fra 5-15 anni. Questo champagne ha la sua tipicità. Molto particolare ma elegante. Naso complesso, ricco e persistente in bocca.
Bouzy Rouge    Vino rosso fermo di Champagne. In speciale a Bouzy e Ambonnay i produttori producono anche una quantità limitata di vino rosso. Vitigno: Pinot Noir. Barriccato per poco tempo. Da bere con carne bianche e volatile. Vino elegante,
Ratafia 18 %      Vino dolce di Champagne. Solo pochi produttori in Champagne fanno Ratafia. Si produce con l’aggiunto di alcool al mosto di Champagne. Invecchiato per 5 anni. Vino dolce come il Pineau de Charentes del Cognac. Con profumi e sapori di uvette e datteri. Unico.




Importato in Italia da : 



Contatto


cell.335.399250



Posta un commento